Rassegna settimanale 18-22 dicembre: Cina e Corea del Nord

18 dicembre, Cina – La forza aerea cinese si esercita nel Mare del Giappone e vicino a Taiwan

L’aeronautica cinese ha effettuato un’altra esercitazione a lungo raggio, volando nel Mar del Giappone e costringendo i jet della Corea del Sud e del Giappone a decollare in allarme, e di nuovo intorno a Taiwan, tra crescenti tensioni nell’area per l’assertività della Cina.
Negli ultimi mesi la Cina ha aumentato le sue esercitazioni aeronautiche a lungo raggio, in particolare intorno a Taiwan. L’aviazione cinese ha dichiarato che gli aerei da caccia e bombardieri hanno volato attraverso lo stretto di Tsushima che separa la Corea del Sud dal Giappone e sulle acque internazionali nel Mar del Giappone.
“Il Mare del Giappone non è del Giappone, e le esercitazioni sono state lecite e ragionevoli” ha detto il portavoce dell’aviazione Shen Jinke nella dichiarazione, descrivendo gli esercizi come di routine e pre-programmati.

Fonte: Reuters
https://www.reuters.com/article/us-china-defence/china-air-force-drills-in-sea-of-japan-and-again-around-taiwan-idUSKBN1EC0V2

19 dicembre, Cina – Gli Stati Uniti offrono una bozza di proposta alla Cina riguardo sanzioni più severe per la Corea del Nord

Gli Stati Uniti hanno fornito alla Cina una bozza di risoluzione per sanzioni più severe da parte delle Nazioni Unite sulla Corea del Nord e sperano in un rapido voto da parte del Consiglio di Sicurezza. Un alto funzionario dell’amministrazione Trump ha confermato che sono in corso sforzi per negoziare una nuova risoluzione.
I dettagli del progetto consegnato alla Cina la scorsa settimana non sono stati immediatamente disponibili, ma gli Stati Uniti sono sperano di intensificare le sanzioni internazioanli per spingere la Corea del Nord a rinunciare a un programma di armamenti mirato allo sviluppo di missili a punta nucleare in grado di colpire gli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti vorrebbero anche un ulteriore restringimento delle limitazioni sulla fornitura di petrolio raffinato alla Corea del Nord.

Fonte: Reuters
https://www.reuters.com/article/us-northkorea-missiles-usa-sanctions/u-s-gives-china-draft-proposal-for-tougher-north-korea-sanctions-sources-idUSKBN1EE045

20 dicembre, Corea del Nord – Kim Jong-un ha giustiziato il capo nucleare per ritardi nei test e crollo dei tunnel

La Corea del Nord potrebbe aver giustiziato il funzionario responsabile delle sue installazioni nucleari. Park In-young era a capo dell’ufficio di presidenza della Corea del Nord 131, una divisione del comitato centrale del partito al governo incaricata della supervisione delle strutture militari come l’impianto di prova nucleare sotterraneo di Punggye-ri e la stazione di lancio del satellite Sohae. Citando un disertore, il giornale giapponese Asahi Shimbun ha riferito che potrebbe essere stato punito per i ritardi del sesto e più potente test nucleare del 3 settembre. Secondo quanto riferito, inizialmente il test era previsto per la primavera, ma è stato rinviato a causa dei ritardi nella costruzione del tunnel.
“Sembra che si sia preso la colpa del posticipo del test nucleare, inizialmente fissato per la primavera”, ha detto il disertore. Il giornale ha anche ipotizzato che il suo destino possa essere stato suggellato dal crollo di un tunnel in ottobre, che avrebbe ucciso circa 200 persone, ma la ricostruzione è stata ufficialmente negata da Pyongyang.

Fonte: Telegraph
http://www.telegraph.co.uk/news/2017/12/20/kim-jong-un-has-nuclear-chief-executed-test-delays-tunnel-collapse/

21 dicembre, Corea del Nord – Colpi di avvertimento sparati dopo che un soldato nordcoreano ha disertato a sud

Un soldato nord-coreano ha lasciato la Corea del Sud attraverso la zona demilitarizzata pesantemente protetta che separa i due paesi, provocando colpi di arma da fuoco su entrambi i lati del confine, ha dichiarato l’esercito sudcoreano.
Il soldato “di basso rango” stava presidiando un posto di guardia lungo la zona demilitarizzata quando è fuggito attraverso una fitta nebbia, hanno detto i capi di stato maggiore della Corea del Sud. La fuga segue una situazione analoga del mese scorso, durante la quale un altro soldato nordcoreano è stato ucciso dai suoi colleghi mentre fuggiva con successo dalla zona demilitarizzata.
I funzionari hanno dichiarato che non hanno sparato al soldato che è fuggito. I soldati sudcoreani hanno in seguito sparato 20 colpi di avvertimento alle guardie di frontiera della Corea del Nord che stavano cercando il disertore. A ciò sono seguiti 40 minuti di colpi di arma da fuoco nel nord, hanno detto i capi di stato maggiore congiunti. La defezione del soldato verso la Corea del Sud, giovedì, è stata la quarta quest’anno.

Fonte: New York Times

https://www.nytimes.com/2017/12/20/world/asia/north-korea-solider-defects-dmz.html?rref=collection%2Fsectioncollection%2Fasia&action=click&contentCollection=asia&region=stream&module=stream_unit&version=latest&contentPlacement=15&pgtype=sectionfront

22 dicembre, Corea del Nord – Le Nazioni Unite impongono nuove sanzioni alla Corea del Nord sul programma missilistico

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato nuove sanzioni sulla Corea del Nord che limiteranno le forniture di petrolio vitali per i programmi missilistici e nucleari di Pyongyang. Il Consiglio ha adottato all’unanimità una risoluzione redatta dagli Stati Uniti che ordina anche il rimpatrio dei lavoratori nordcoreani all’estero. Boris Johnson, Ministro degli esteri inglese , ha accolto favorevolmente la risoluzione. “La comunità internazionale ha dimostrato di essere unita nella condanna del comportamento spericolato della Corea del Nord”, ha affermato. “Questa risoluzione prevede misure vitali per ridurre i proventi delle esportazioni che il regime nordcoreano allontana dalla sua popolazione per finanziare i suoi programmi nucleari e di missili balistici illegali. “Queste ulteriori misure mostrano che Kim Jong-Un ha la possibilità di scegliere tra due percorsi. Continuare l’attuale percorso di provocazione e isolamento o mettere al primo posto il benessere dei nordcoreani. Esortiamo la Corea del Nord a cambiare rotta”.
Alla vigilia del voto non era chiaro se gli Stati Uniti potessero riuscire a persuadere Cina e Russia, alleati commerciali del regime. Ma Nikki Haley, l’ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, ha convinto i suoi colleghi e il voto è stato visto come l’invio di un messaggio forte e unito a Kim.

Fonte: Telegraph
http://www.telegraph.co.uk/news/2017/12/22/un-imposes-fresh-sanctions-north-korea-missile-program/

Featured Image Source: /www.nytimes.com/2017/12/20/world/asia/north-korea-solider-defects-dmz.html?rref=collection%2Fsectioncollection%2Fasia&action=click&contentCollection=asia&region=stream&module=stream_unit&version=latest&contentPlacement=15&pgtype=sectionfront

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